chi
sono
Parlando con un amico appassionato di numerologia, mi fece notare
che la somma numerica della mia data di nascita dava, in qualsiasi
modo la si calcolasse, il risultato nove. Quest’amico, mi
rivelò che il numero nove era il numero del destino. Ora,
avvertendo nel mio sistema di dipingere un’espressività
che mi da modo di rivelare me stessa, intuisco che non è
stato un caso, come pensavo in principio, se, pur avendo sempre
avuto un certo interesse per il disegno, all’età
di trentadue anni ho scoperto la passione per questa forma espressiva.
La mia opera per tanto non si rivolge al pubblico con l’intenzione
di manifestare messaggi di nessun genere, ma piuttosto un lavoro
con il quale io stessa cerco di esprimere attraverso le mie emozioni
ciò che si cela nel profondo del mio animo, con la speranza
che tali emozioni possano giungere al cuore di chi le osserva
ed infondere anche all’osservatore quel desiderio di ricerca
di se stesso.